Una Voce…

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Essendo stato Vicesindaco nel periodo in cui si è verificato l’incidente al piccolo Amos, oggi cosa rimpiange di non aver fatto, o non a sufficienza?
Dopo la lettura delle diverse sentenze sia quelle penali e quella civile che ha condannato il comune a pagare in solido un risarcimento danni di € 2,5 milioni sulla base di un racconto di quel disgraziato “incidente” . con il senno di poi,di non aver chiesto al sindaco Santilli ed anche a quelli che si sono succeduti il perche’ non ritennero opportuno di sentire anche il mio parere sul come andavano affrontati i processi e su come agire per evitare l’epilogo di cui ora tocca a tutti i cittadini pagarne le spese.

Se nel 2016, dopo l’ammissione del debito fuori bilancio, a seguito della nota sentenza, cosa avrebbe fatto: dichiarato il dissesto o date prima della scadenza dei termini, le dimissioni da Sindaco?
La domanda è posta in modo non corretta. Pertanto evito di dare una risposta non appropriata. Il problema andava affrontato prima, poichè non lo si è fatto in modo sensato, oggi si potrebbe ipotizzare un tentativo di far riaprire il processo sulla base di un’attenta revisione logica sia della dinamica dell’incidente che delle testimonianze.

Essendo stato coordinatore per il partito SEL, dell’Area Ancona sud, oggi come si sente più: SEL o più SI?
La domanda è posta male. Io continuo ad essere di “SINISTRA”. Per conoscenza di chi leggerà S.E.L. si è sciolta ed è nato un nuovo partito denominato SINISTRA ITALIANA . Visto che a Sinistra del P.D. è in atto una ricomposizione nella frammentazione che la fa da padrone stiamo valutando dove aderire privilegiando ovviamente S.I. che è in continuità con S.E.L..

Qual’è la cosa più eclatante (bella o buona) fatta dai Commissari, operanti ad Offagna, fino ad oggi?
Non ho un’idea ben definita. Ho apprezzato l’impostazione della Piccolo la quale ha tenuto conto della realtà Offagnese consentendo la realizzazione delle Feste medievali. Non ho apprezzato le scelte del commissario Basilicata sul taglio “tout court” di alcuni servizi facendosi guidare più dai numeri che dal buon senso.

Vista la situazione economica del Comune e della Pro Loco, cosa suggerirebbe , alla seconda, in merito alle Feste Medievali?
Alla Pro-Loco consiglio di fare un incontro pubblico e dire con precisione lo stato dei conti e quali sono i modi previsti per ripianare i debiti in modo da chiedere a tutti una collaborazione per poter continuare a fare le feste e gestire anche le altre attività, per evitare che si blocchi tutto.

Quale strategia metterebbe in campo per affrontare la conduzione dell’Amministrazione Comunale, dopo la fine del mandato del Commissario?
E’ presto detto: 1) Chiedo al commissario, come già anticipato con la lettera aperta, di spiegare pubblicamente esattamente le voci di bilancio che prevedono la ordinaria gestione istituzionale corrente, e quelle che invece vincolano le così dette spese “che attengono alle scelte riguardanti i servizi non istituzionali. Dopo aver preso atto dello stato del bilancio riflettere sull’opportunità o meno di pensare alla fusione tra i comuni disponibili a farlo ed in modo appropriato senza essere considerati il parente povero che chiede l’aiuto, ma come un soggetto capace di apportare valore aggiunto.

Considerato che i “5 STELLE” ad Offagna, pur non essendo un gruppo costituito, hanno ottenuto il maggior numero di consensi nell’ultima tornata elettorale, le chiedessero, per il bene di Offagna, di candidarsi a Sindaco dandogli l’appoggio, cosa risponderebbe?
Poichè in democrazia è bene che ci sia sempre più di una lista che si candida per il Governo. Non esistono pregiudiziali di sorta. A qualsiasi proposta che venisse sottoposta al nostro soggetto politico che diventerà comunque operativo valuteremo il come ed il quando è appropriato fare.

Costatato che l’argomento fusione, di Offagna con un altro comune, sta diventando sempre più attuale, quale sarebbe la sua posizione.
La fusione può essere una cosa da perseguire, preparata bene ed in tempo utile – visto che ci sono anche scadenze da rispettare- vanno percorse tutte le strade e poi fare un referendum su due o anche tre proposte tra loro alternative. (Per Capirci Ancona o Osimo, oppure gli altri comuni sia della Riviera del Conero o dell’entroterra. La scelta va fatta con i conti alla mano ed sul ruolo svolto da ognuno.

Fra tutti i servizi tagliati dal Commissario, a quale darebbe la priorità per un eventuale ripristino?
La priorità va sempre valutata anche in base alle risorse. In modo istintivo penso alle scuole di vario ordine e tipo e poi alle altre cose che attengono agli anziani, ai giovani, alla cultura nelle sue diverse espressioni.

Qual’è secondo lei, la cosa più brutta e la cosa più bella realizzata dalla passata Amministrazione?
La domanda non è formulata bene. Se il giudizio si deve limitare alla gestione Gatto di buono mi limito a dire che lo spostamento del cannone è stata una buona cosa, come la sistemazione delle scuole ed il consolidamento delle mura ed altro. Ciò che non ho apprezzato è la gestione del territorio sull’urbanistica, visto le incompiute ed i condizionamenti che ne sono derivati.