Da Marco Tittarelli - 05-06-2020

In queste settimane abbiamo ricevuto molte dimostrazioni di affetto e di cordoglio per la perdita di nostro padre.

Ringraziamo sentitamente tutti, anche l'Amministrazione comunale che lo ha voluto omaggiare durante l'ultimo Consiglio, dichiarando l'intenzione di intitolargli un luogo del paese. In molti hanno espresso il desiderio di ricordarlo, di organizzare in suo onore manifestazioni o tributi. Ci fanno piacere questi moti di spirito, ma chiediamo di lasciare che altro tempo passi, che i pensieri si chiariscano e che le emozioni si quietino, cosi' da ideare qualcosa di compiuto, di piu' possibile perfetto, come nostro padre avrebbe fatto. Proprio nel suo ricordo ci sentiamo di invitare tutti gli amici, le associazioni e le istituzioni a unirsi per condividere l'intento, superando disaccordi e antipatie in favore di un unico obbiettivo. Anche solo questo incontro di volonta' diverse basterebbe a rendere omaggio a papa', al suo palpitante bisogno di unita' sociale.

Nel chiedere queste piccole accortezze, ci vengono in mente quelle parole che ancora campeggiano nella sede della vecchia Pro Loco: "Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'e' qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti." Cesare Pavese - La luna e il falo'

Confidando che nell'agire tutti rispettino lo spirito libero e anticonformista di nostro padre, rimaniamo in ascolto.

Roberta, Danilo e Marco