DA MALBORK…(03/03/2019)

Su un quotidiano locale di Malbork, la città polacca gemellata con Offagna, è stata pubblicata l’intervista ad un Assessore Comunale di Malbork che fa un bilancio delle varie cooperazioni che Malbork ha con altri comuni europei, con particolare attenzione a quella con Offagna.

Riportiamo la foto dell’articolo e a seguito la traduzione in italiano.

COOPERAZIONI MALBORK
La politica estera a volte sembra essere solo ed esclusivamente a discrezione delle autorità centrali dello stato. I governi locali hanno tuttavia l’opportunità di costituire programmi internazionali stipulando accordi di partnership. La città di Malbork ha sette accordi di questo tipo.

Le sette città partner di Malbork sono:
– Nordhorn (Germania) dal 1995
– Troki (Lituania) fino al 1997
– Solvesborg (Svezia) dal 1999
– Monheim am Rhein (Germania) dal 2005
– Offagna (Italia) dal 2014
– Kilkenny (Irlanda) dal 2017

Avere partner negli autonomi governi di altri paesi europei non è solo un’opportunità per lo scambio di esperienze, studi o per agevolare lo sviluppo economico, è anche, e forse soprattutto, un’opportunità di “costruire comunità più ampie” attraverso lo scambio di esperienze culturali tra i cittadini.

Grazie a tali scambi, possiamo crescere culturalmente sia noi che i nostri partner. Credo che questo sia un modo perfetto per costruire la pace e una cooperazione armoniosa nel continente europeo.

In particolare, valuto in modo positivo la cooperazione con le città partner tedesche. Dovremmo concentrare la nostra attenzione sui partner a noi più vicini. È molto positivo che l’interesse del governo locale di Malbork sia rivolto in particolare alle città in cui esiste una importante comunità polacca come la Lituania o l’Irlanda.
Grande importanza storica, per il nostro paese, ha avuto poi la Francia, da cui la cooperazione con Margny-les-Compiegne.
E i nostri rapporti con Offagna?
Quest’anno sono trascorsi cinque anni dalla conclusione di un accordo con la città italiana. Mezzo decennio è un buon momento per tirare le somme di una cooperazione. Il problema è che in questo periodo di cooperazione è accaduto talmente poco relativamente ai rapporti tra le due città che purtroppo c’e’ veramente poco da analizzare. La colpa di tutto questo non è sicuramente da importare ad Offagna poiché la città italiana è stata gestita da un Commissario negli ultimi anni e non aveva un suo proprio consiglio ed un sindaco. Questo è il motivo principale per cui in questo periodo tra le due città di fatto non c’e’ stata una vera cooperazione e addirittura non ci sono stati contatti. Ho quindi deciso di usare lo strumento dell’interpellanza al Consiglio allo scopo di avere chiarimenti su questo argomento.

In risposta alla mia interpellanza ho appreso che Offagna ha superato il periodo di commissariamento ed ora ha un sindaco così, le autorità di Malbork, intendono riprendere la cooperazione con gli italiani invitandoli ad un incontro che si terrà a Malbork con tutte le città gemellate durante la rievocazione “dell’Assedio di Malbork” a luglio di quest’anno ed invitando artisti italiani al Festival della Cultura Antica a giugno del prossimo anno. Inoltre auspico anche l’opportunità di sviluppare contatti nel campo della storia e museale.

Penso che sia un approccio ragionevole. Anche noi (residenti a Malbork) non vorremmo che i nostri partner si allontanassero da noi non appena ci troviamo in una situazione difficile e non saremo in grado di sfidare i nostri impegni internazionali al più alto livello.

A questo punto, vorrei ringraziare l’onorevole Katarzyna Fabianska, che ha risposto alla mia interpellanza. La risposta è stata preparata in modo pratico e professionale, si potrebbe dire, esemplare.

Adam Ilarz
Assessore