SALOTTO LETTERARIO DICEMBRE 2017

Per concludere questa prima “tranche” dei nostri incontri letterari, con poesie, libri e film, abbiamo pensato di vivere un incontro conviviale al mitico ristorante “Il Cresciolo”.
Nell’imminenza del Natale è l’ occasione per scambiarci gli auguri ed invitiamo anche le partecipanti al Gruppo Nutrizione con la loro relatrice Silvia Squadroni.
Bella serata che ci vede allegre e piene di idee per il prossimo anno.
Intanto “partoriamo” un’altra poesia in dialetto offagnese che arricchirà il nostro libro di fine attività.

 

La Crescia d’Uffagna

Se la crescia sa le foje volede magnà
solo a Uffagna la potede truvà.

No’ c’ercordamo de Melia e Paulina
che l’ampastaa sa acqua, strutto e farina.
La massa smenaa un bel po’
e la mettea a riposà sotto a un sparò.

Facea le palline e le slargaa cu le mà
po’ le mettea sul fogò a cucinà.

La crescia è bona con tutto:
salciccia, verdure e presciutto
ma la morte sua se sa
è con le foje in quantità.

Mercomanno foje de campo
fregade dal più vicino contadì:
biede, spinaci, grugni,
patade, papole e grispigni.

Se la voja te voi levà
durante le feste mediovali
viecce a truvà.

Sentirai tra i rulli dei tamburi
e le sfilade dei figuranti
l’odore della crescia fasse avanti.

Lo stomigo te se comincerà a slanguì
e alla crescia d’Uffagna nun pudrai che dì de sci.